LA STORIA - Protagonisti

« Protagonisti »

Guardiamo al futuro - Calcio non tifo - Finalità - Protagonisti


In occasione dei mondiali di calcio ho lanciato uno slogan: “Non uno stadio per cento mila persone, ma cento stadi per mille persone!”
Non basta avere mega strutture dove campioni miliardari possono disputare competizioni miliardarie, nelle quali la maggior parte di noi non potrà mai avere accesso. C’interessa avere delle strutture nel nostro territorio
dove mettere in atto le nostre risorse e potenzialità: centri sportivi, teatri, biblioteche, giornali locali, radio locali, televisioni locali... dove i nostri giovani possono esprimere i loro talenti ed avere i loro luoghi di aggregazione.
Fare il tifo per i grandi campioni non giova a nulla se non diventiamo campioni noi stessi: chiunque vinca un campionato, la formula uno o un festival non può migliorare neanche di un po’ la nostra vita. Questa
migliora di molto se ognuno di noi trova il suo posto in cui vivere nel mondo e il motivo per cui vivere nel mondo.Occorre un cambiamento di rotta; non essere consumatori ma produttori: di lavoro, di cultura, di
sport, di valori... per non essere consumatori di droga non la vinceremo combattendo il narcotraffico, ma azzerando la domanda di droga: fa si che nessun ragazzo, adolescente, giovane, ricorra alla droga per vivere.
“Non è la droga a fare il tossicomane, ma il tossicomane a fare la droga!”
Cioè: non ci sono tossicomani perché c’è la droga sul mercato, ma c’è la droga sul mercato perché c’è chi la consuma; per questo occorre azzerare la domanda di droga. Tale azzeramento può aver luogo unicamente
se ognuno avrà la possibilità di realizzarsi e inserirsi nel suo territorio, diventando protagonista e imparando a far tifo per se stesso: non da solo, né contro gli altri, ma insieme agli altri! Perché questa è la possibilità
della vita offerta a tutti: che ognuno vinca la partita della sua vita; finché qualcuno perderà la partita della sua vita un altro dovrà occuparsi di lui per recuperarlo alla vittoria.
In questo senso crediamo fortemente che lo sport attivo: quello che i ragazzi praticano e non quello che i tifosi ammirano, ha un grande potere di prevenire ogni possibile forma di devianza.
In ognuno di noi c’è un potenziale campione, dobbiamo solo decidere se buttare la vita allo sbaraglio o puntare alla vittoria!

PIERINO VALENTI
Cappuccino Psicologo