Nel Tempo Da sempre il Convento Frati Cappuccini di Cingoli si è caratterizzato
come centro di formazione e promozione umana. Infatti dal 1889 al 1978 è stato
sede del Seminario Serafico per il 4° e 5° Ginnasio dei Cappuccini delle Marche.
Dopo la chiusura del Seminario Serafico nel ‘78, l’attività nel Convento non
solo continua, diventa anzi più dinamica e multiforme. Disponendo di ampi
spazi interni con aule, teatro, refettorio, cucina... ed esterni con parco
e campi sportivi: il dinamico P. Giovanni Battista Panniccià si dedica a tempo
pieno al mondo giovanile promuovendo svariate attività spirituali, culturali,
sportive e ricreative. L’aggregazione giovanile è numerosa e necessita di
un minimo di costituzione ufficiale, per una organizzazione adeguata. Nel
1985 costituisce e viene approvato dal Vescovo Tarcisio Carboni la “Comunità
Giovanile Camminare nello Spirito”. è un’associazione privata, di interesse
pubblico. Tra le attività che mette in atto primeggia senz’altro lo sviluppo
del Teatro Sacro e il gioco del calcio.
Anche il Sindaco di Cingoli, a nome del Comune, fa pervenire il suo
assenso, come rileviamo dal seguente attestato:
IL SINDACO
Assunte le informazioni di rito;
ATTESTA
- che il Convento dei PP. Cappuccini, nel Comune di
Cingoli, è un punto di riferimento sociale, sportivo, culturale, morale,
non solo per il Quartiere nel quale è situato ma anche per il giovani
di tutto questo Comune. Mette a disposizione un ampio parco con annesso campo
di calcio e pallavolo. All’interno del convento
vengono poste a servizio dei giovani la palestra-teatro, le aule per iniziative
culturali varie. Da notare che la struttura del convento (costruito nel 1937-1939)
presenta grossi problemi di manutenzione e di ristrutturazione per un minimo
di adeguamento alle esigenze odierne;
- che l’impegno di una presenza sociale e morale in mezzo ai giovani
si è concretizzato in una associazione privata di giovani denominata
“Comunità Giovanile -Camminare nello Spirito-”, che oltre
ai giovani comprende vari adulti collaboratori ed ha come promotore ed assistente
il Padre Giovanni Battista Panniccià;
- che l’Associazione esplicita la sua presenza in mezzo ai giovani favorendo
varie iniziative e settori di interesse, quali: un Club scuola calcio, una
associazione teatrale, una associazione missionaria, una scuola di musica,
l’allestimento di una Biblioteca del giovane, ed altre forme culturali
e sociali, sportive e ricreative che
costituiscono un efficace sforzo educativo e di prevenzione contro forme devianti
quali la droga, l’alcolismo, ecc.;
- che esiste una reale necessità di reperire i fondi indispensabili
per questa presenza formativa ed educativa.
Cingoli, 20-12-1986
Il Sindaco
Dott. Gilberto Giorgi
Nel 1988 questa Comunità giovanile confluisce nella Gioventù
Francescana e gestisce l’ “Associazione Teatrale San Francesco”
e l’ “Associazione Calcio San Francesco”. Quest’ultima
conta già oltre 50
tesserati e partecipa al Torneo Provinciale per “Esordienti” e
“Pulcini” col nome di: “Club Scuola Calcio San Francesco”,
sotto la direzione di Riccardo Trillini, allora fiduciario di P. Giovanni
Battista.
Continuando le attività di allenamento nelle strutture del Convento
Cappuccini, nel marzo del 1989 esordirà nello stadio comunale “Spivach”
di Cingoli. Così la nostra piccola squadra di calcio comincia ad essere
segnata dai caratteri della ufficialità e la porta piano piano ad acquisire
la sua naturale fisionomia.
Nel maggio del 1993 troviamo una: Relazione delle attività sportive
ed educative della Società Sportiva “San Francesco”del
Direttore del centro sportivo Enrico Borsini, per conto dell’Associazione
Culturale Francescana, fondata da P. Giovanni Battista Panniccià nel
1991 e che nel frattempo ha rilevato tutte le attività già in
atto nel Convento Cappuccini di Cingoli. In tale Relazione leggiamo, tra l’altro:
La Società Sportiva “San Francesco” 93 è una piccola
società calcistica dilettantistica per bambini, 8/10 anni, operante
a Cingoli (MC) da quasi un decennio ed ha istituzionalizzato la sua attività
nel 1991 entrando a far parte dell’Associazione Culturale Francescana.
Da allora la Società ha formato, sportivamente ed umanamente, circa
30 bambino l’anno, con due allenamenti settimanali, distinti a loro
volta in due diversi turni, fidando solo sulle libere offerte di sponsor,
genitori, benefattori e sul sostegno dell’Associazione medesima.
L’attività prevede la partecipazione al torneo provinciale “Pulcini”
della FIGC. Siamo soliti organizzare frequenti momenti di formazione e di
incontro con i bambini e le loro famiglie: mini tornei locali, conferenze,
feste, gite-pellegrinaggio, celebrazioni dei momenti forti del calendario
liturgico, etc.
Sarà proprio il 1993 l’anno decisivo del passaggio dal privato
sociale al pubblico sociale con l’iscrizione al CONI e della Federazione
Italiana Gioco Calcio, la definizione del nome ufficiale: “Società
Sportiva Scuola
Calcio San Francesco 93” e la costituzione del gruppo dirigenti e allenatori.
Protagonisti di questo storico avvenimento sono il Presidente Giuseppe Falappa
e il Segretario Pierfrancesco Felici.